STOCCOLMA

Vi serve una scusa per viaggiare a Stoccolma? Nel museo di fotografia, Fotografiska, sono in corso durante l’estate sia la mostra monografica su Irving Penn, che un’esposizione su una speciale collaborazione tra il fotografo Michelangelo Di Battista e l’artista Tina Berning. Se invece quest’anno farete le vacanze a fine estate, dal 1° settembre potrete vedere esposte le opere dell’artista olandese Viviane Sassen. Altri due luoghi interamente dedicati all’arte contemporanea, e decisamente imperdibili a Stoccolma, sono il Moderna Museet, che da giugno a settembre mette in scena le opere irriverenti di Marie-Louise Ekman, oltre ad una bellissima collezione permanente, in parte esibita in giardino. L’altro è il centro Artipelag, che si trova a Värmdö nell’arcipelago di Stoccolma: qui non è solo l’arte che la fa da padrone, ma l’insieme dell’esperienza, il viaggio tra le isole dal centro città, il negozio di design, i ristoranti, il bosco di pini, la collezione, e le vetrate aperte vero il mare.

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Fate un salto allo SkyView per vedere la città dall’alto: due cabine tondeggianti che vi porteranno sulla cima dell’edificio sferico più grande del mondo, l’Ericsson Globe, a circa 130 metri slm. Per un’immersione, invece, in un paesaggio a dir poco spettacolare, nella natura più rigogliosa, organizzate un’uscita con i traghetti di linea per andare alla scoperta dell’arcipelago di Stoccolma, che conta ben 24 mila fra isole, isolotti, rocce a fior d’acqua e scogli. È evidente che c’è l’imbarazzo della scelta al momento di decidere dove dirigersi, un consiglio da parte nostra: Gällnö, una delle isole della zona centrale, immersa nella pace più assoluta, ricoperta da boschi di pini, qualche casa dipinta di rosso e un unico bar-ristorante in cui mangiare ottimi piatti svedesi seduti sul pontile con le gambe a penzoloni. Si possono avvistare dei cerbiatti –pochi- e zanzare – moltissime!

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A Vasastan si trova la biblioteca pubblica firmata dal famoso architetto Gunnar Asplund. La Public Library è resa immediatamente riconoscibile dalla struttura circolare che sormonta la base quadrangolare: le pareti arrotondate all’interno sono ricoperte da centinaia e centinaia di volumi, un paradiso per gli instagrammers di tutto il mondo! Quando uscite, fate un salto alla pasticceria Valand, dove il tempo si è fermato al 1954: arredo classico di legno anni ’50, e niente nomi su tazze di carta da asporto!

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HELSINKI

Abbiamo presentato il progetto quest’inverno, quando KOTI Sleepover si era installato a Parigi: ora lo speciale Bed & Breakfast, creato dalla designer finlandese Linda Bergroth per celebrare i cento anni d’indipendenza della Finlandia, torna a casa, ad Helsinki, mantenendo la formula del pernottamento e sempre gestito da Airbnb.

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LISBONA

La capitale portoghese è stata la protagonista della scena archi lo scorso autunno: ha aperto infatti a Lisbona il nuovo Museo di arte, architettura e tecnologia, il MAAT, firmato dallo studio britannico di Amanda Levete, e progettato con materiali di rivestimento che riflettono la luce dell’acqua del fiume Tago. Si trova nel quartiere Belém, incorniciato dalla vecchia centrale termoelettrica, il monastero dos Jeronimos, e il monumento alle scoperte, con vista direttamente sul ponte 25 de Abril.

Indirizzo da segnare sulla mappa è quello di Under the Cover, un paradiso per gli appassionati di magazine internazionali, posizionato sul lato del parco Gulbenkian. Il negozio è stato avviato da Luis Cunha e Arturas Slidziauskas alla fine del 2015, mossi dal loro amore comune per la carta stampata, e dalla sfida di mettere in piedi un’attività che partiva da un loro hobby! Under the Cover è un luogo unico a Lisbona, offre un’enorme quantità di riviste internazionali, libri, e anche opere d’arte, selezionate con cura riuscendo a coprire (quasi) tutti gli argomenti possibili: arte, moda, fotografia, cibo, viaggio, architettura, cultura e società, lifestyle, design, letteratura e musica.

Per un caffè o la pausa pranzo? Hello, Kristof, curatissimo locale con tavoli di legno da condividere, riviste internazionali da sfogliare, piatti d’ispirazione scandinava, torte, merende e tanto, tanto caffè.

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Foto: Kevin Aldrich

MADRID

La capitale spagnola negli ultimi anni è stata investita da un’ondata di rinnovamento che per stare al passo bisognerebbe visitare Madrid almeno due volte l’anno. Fra i grandi classici, fermate arty d’obbligo se si visita Madrid, sono il museo Reina Sofia, che ospita il capolavoro di Picasso Guernica, il museo del Prado, e il Caixa Forum, all’interno dell’edificio ristrutturato da Herzog & de Meuron. Il Reina Sofia gestisce anche due sedi espositive dentro al polmone verde cittadino del parco del Buen Retiro, quindi durante la vostra passeggiata al fresco passate dal Palacio de Cristal e dal Palacio de Velázquez, ospitano sempre mostre impeccabili.

Tra il Museo del Prado e il Retiro, si trova il Real Jardin Botanico: anche qui si organizzano spesso mostre, come in occasione di PHotoESPAÑA.

Appassionati di verde, in particolare di piante grasse, a Madrid è appena nato Desert City, un giardino con più di 250 specie di cactus, con la possibilità di portarsi a casa una pianta dal vivaio.

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Con tutte queste cose da vedere a Madrid, non dimenticatevi di mangiare e bere! Segnatevi questi indirizzi: La Dolores, taverna storica, per un vermut e una tapas di boquerones; Olivia te Cuida per un menù del dìa healthy ma gustoso; il Café Comercial per… un caffè, ovviamente, o un aperitivo; la piccola pasticceria Motteau per le torte più buone di Madrid, e la nuova ma sempre storica pasticceria La Duquesita per un croissant al burro degno del miglior pasticcere francese. Ancora, Pum Pum Café e Federal Café per il brunch; Bolero meatballs se invece non riuscite a frenare la vostra voglia di polpette in tutte le salse; Casa Macareno per immergersi nello spirito spagnolo più puro con raciones tipiche; Maricastaña e Dray Martina, invece, per una fusione perfetta tra un locale di design e un’ottima cucina mediterranea.

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Due indirizzi su tutti per shopping di design sono quelli di Baltico Estudio e Do: il primo con un mix, letale per il portafoglio, tra libri e riviste selezionate, pezzi eccezionali provenienti dal Giappone e tessuti made in Spain. Do è invece un indirizzo iconico dove si trovano oggetti per la casa e la cucina, abiti, borse e accessori, scarpe e articoli di cartoleria.

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foto by Asier Rua

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PUGLIA

Per far contenti tutti e unire mare e cultura, la Puglia è la risposta! Fate casa base al B&B Fikus, una filosofia di vita, più che un tetto sopra la testa: a Ceglie Messapica, in provincia di Brindisi, il sogno di Luisa e Francesco ha preso la forma di un trullo, di una casa calda e accogliente come solo i pugliesi sanno essere, un luogo tipicamente meridionale ma con un fascino tutto internazionale.

Da qui muovetevi per scoprire piccoli tesori come la Fondazione Museo Pino Pascali a Polignano A Mare, sulla costa barese, per approfondire la figura del grande artista, scultore, scenografo e performer, che nella sua brevissima carriera ha saputo coniugare magistralmente arte concettuale, natura mediterranea e le forme naif del gioco e dell’avventura.

Apprendete tutto su una delle tradizioni artistiche pugliesi più radicate al Museo della Ceramica di Grottaglie, ospitata dentro al Castello Episcopio… e poi tutti al mare!

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