Lady Bird vola alto. Il film ha infatti già raggiunto dei risultati davvero importanti in vista dei prossimi premi Oscar: opera prima come regista dell’attrice e sceneggiatrice americana Greta Gerwig, Lady Bird è entrato nella rosa dei nominati per aggiudicarsi la statuetta come miglior film. Già di per sé è un avvenimento più unico che raro, essendo diretto da una donna; a questo si aggiunge anche la nomination per la stessa Gerwig in lizza per il premio Miglior Regia insieme a Christopher Nolan, Guillermo Del Toro, Paul Thomas Anderson e Jordan Peele. Greta Gerwig è diventata la quinta donna nella storia dei premi Oscar a ricevere tale nomination.

lady bird lady bird lady bird lady bird Anche l’interpretazione delle attrici protagonisti non è passata inosservata: Saoirse Ronan e Laurie Metcalf –madre e figlia nel film– mettono in scena una relazione che straborda la necessità di amore e perfezione all’interno di una famiglia. Entrambe hanno ricevuto una nomination come miglior attrice – protagonista e non protagonista.

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Director Greta Gerwig films the final scene of her movie ‘Lady Bird’ with Saoirse Ronan at First Presbyterian Church on Fifth Avenue in New York City. Picture by: Christopher Peterson/Splash News

Un accenno alla storia cercando di non svelare troppo: Lady Bird è un film delicato sulle vicende adolescenziali di una ragazza che più di ogni altra cosa vuole lasciare la città in cui vive, Sacramento, per lanciarsi verso un radioso futuro artistico. La sua città – definita una landa desolata e senza cultura – non è però l’unico oggetto dei tormenti della giovane protagonista: c’è anche – e soprattutto – il conflittuale rapporto con la madre, con i ragazzi, con le migliori amiche, con il fratello, i professori… Una voglia di ribellione che si riversa su tutti i fronti, e che non troverà pace se non con il distacco, la partenza, la distanza che molto spesso aiuta a vedere le cose in modo più chiaro e vero.

Un film che oggi risulta un po’ anacronistico,  ambientato nell’era pre-smartphone, e che proprio per questo motivo verrà apprezzato più dai trentenni – che all’inizio del 2000 avevano diciott’anni – che dai coetanei della protagonista.