Ieri è iniziata la nona edizione di Tokyo Art Book Fair, un evento interamente dedicato a pubblicazioni d’arte con oltre 350 espositori. Non solo case editrici, ma anche artisti, galleristi e appassionati si incontreranno nella nuova sede di Tennozu Isle.

Tra i tanti eventi del fiera, quest’anno è stata dedicata un’esposizione speciale ad una rivista che rappresenta l’immaginario femminile giapponese da decenni. 80 Years of Hanatsubaki è una mostra interamente dedicata al magazine di cultura pop pubblicato da Shiseido, il marchio giapponese di cosmesi conosciuto in tutto il mondo.

Era il 1937 quando uscì il primo numero di Hanatsubaki e da quel momento in poi oltre 817 numeri hanno raccontato la letteratura, lo stile e l’arte della moderna donna giapponese.

Hanatsubaki, letteralmente Il Club della Camelia, è stato molto di più di quello che oggi sono per noi prodotti editoriali digitali tutti al femminile come The Lily e The Cut: questo “girl magazine” ha saputo raccontare come le donne stavano cambiando e perché.

Hantsubaki è il terzo prodotto editoriale nato da casa Shiseido. Shiseido Geppo fu il primo esperimento nato come una sorta di notiziario stampato che offriva tutte le novità provenienti dall’occidente. Dopo 77 numeri è stato sostituito da Shiseido Graph, la rivista della nuova generazione che dava spazio a grandi immagini e ad una comunicazione visiva mai vista prima. Anche Hanatsubaki ha subito grandi cambiamenti nel tempo diventando vero e proprio visual entertainment fino a sbarcare nel digitale nel 2016.

Nel 2009 è stato pubblicato un libro che raccoglie le meravigliose copertine della rivista, dalle più famose a edizioni speciali rarissime. Hanatsubaki è sempre stato all’avanguardia per i suoi editoriali pungenti e per la sua sperimentazione grafica e visiva, specialmente durante la direzione artistica di Masayoshi Nakajo.

La commistione tra oriente e occidente oltre i luoghi comuni è ancora oggi il segno distintivo di una rivista che ha fatto la storia e che ha unito diverse generazioni di donne lontanissime tra loro copertina dopo copertina.