#polpettasgoes

DAY 1 @padiglione 7

Collectors, artists, experts and art workers. Cameras all over, champagne running through the booths, and many free coffees at Illy corners. This is more or less the atmosphere on the opening day at ARCOmadrid, contemporary art fair 2014.

Scroll for a photoghaphic report to discover the most interesting things in PAVILLION 7.

Collezionisti, artisti, addetti ai lavori. Macchine fotografiche ad ogni angolo, carrelli di champagne che corrono nei corridoi, e tanti caffè gratis nei corner Illy. Questa l’atmosfera del giorno di inaugurazione di ARCOmadrid, edizione 2014.

Qui di seguito un report fotografico delle cose più interessanti trovate nel PADIGLIONE 7 della fiera.

ARCOmadrid 2014

ARCOmadrid 2014

Georg Kargl Fine Arts Gallery from Wien booth, works by Muntean/Rosenblum.

Lo stand della galleria Georg Kargl Fine Arts di Vienna, con opere di Muntean/RosenblumARCOmadrid 2014

The artist Eduardo Stupía in Jorge Mara-La Ruche booth.

Eduardo Stupía nella galleria Jorge Mara-La Ruche.

ARCOmadrid 2014ARCOmadrid 2014

La galleria Alejandra von Hartz di Miami espone opere di Amadeo Azar (sopra, con la serie “Houston”, 2014 ) e Ana Tiscornia, qui sopra, con “Time&again”, 2014.

ARCOmadrid 2014 ARCOmadrid 2014_6

André Simoens booth with works by Jenny Holtz and David Salle.

Grandi nomi come Jenny Holtz (foto sopra) e David Salle, il dipinto qui sopra, nella galleria André Simoens.ARCOmadrid 2014

Lightbox by Kader Attia, “History of reappropriation” 2010, photography by Marina Abramovic, “Holding the lamb” 2010, and the small sculpture “Mini-nothing”, by Angela de la Cruz, Krinzinger booth, Vienna.

Lightbox di Kader Attia, “History of reappropriation” 2010, fotografia di Marina Abramovic, “Holding the lamb” 2010, e la piccola scultura “Mini-nothing”, di Angela de la Cruz, da Krinzinger, Vienna.ARCOmadrid 2014

Christian Boltanski and Jan van Oost in André Simoens booth.

Christian Boltanski e Jan van Oost, sempre da André Simoens.

ARCOmadrid 2014

Berlin Campagne Première booth.

La galleria Campagne Première di Berlino.

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Galleria Inés Barrenechea: l’opera di Mikel Tellería, raffigurante paesaggi italiani, accompagnati da frasi sull’attualità. Nella pagina web dell’artista si possono trovare tutte le frasi riportate sulle fotografie in quest’opera.

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The artist Miguel Palma at Mario Sequeira booth.

Miguel Palma da Mario Sequeira.

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The Spanish designer Ana Locking created two hoodies for ARCO2014.

Lo stand delle felpe realizzate da Ana Locking per ARCO2014.

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L’area SOLO PROJECT presenta sicuramente i progetti più interessanti: qui il lavoro dell’artista Santiago Borja per la galleria Proyecto Paralelo, Mexico. L’opera, Cosmogonía Suspendida, 2011, è stata realizzata in sito presso Villa Savoie, Poissy, Francia.

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Another SOLO PROJECT the one by artist Mónica Millán at Zavaleta Lab. The piece, “Esa soledad de agua”, 2013, combines the chalcoal drawing and embroidery on tablecloth, and has been awarded  with the Premio illy SustainArt.

Sempre SOLO PROJECT quello dell’artista Mónica Millán alla Zavaleta Lab. L’opera, “Esa soledad de agua”, 2013, combina il disegno a carboncino e il ricamo su stoffa, ed è una delle opere selezionate e premiate da Illy con il Premio illy SustainArt.

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The work “Espacio divisorio mínimo”, 2008, by Ernesto Neto.

Ernesto Neto con “Espacio divisorio mínimo”, 2008, della Galería Elba Benítez, progetti speciali posizionati nel corridoio di connessione tra il padiglione 7 e 9.

ARCOmadrid 2014ARCOmadrid 2014

The works by Manuel Franquelo (photography, “25yrs”, 2013) and by Francisco Leiro.

Alla galleria Marlborough, una fotografia di Manuel Franquelo (in alto, “25yrs”, 2013) e sculture di Francisco Leiro.

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Monica Bengoa cut out by hand every single letter to get the work Still Life/Style leaf. At Isabel Aninat, Santiago del Cile.

L’artista cilena Monica Bengoa ha ritagliato a mano una a una le lettere da questi pannelli di feltro. Il testo è preso dal libro “Lo infraordinario” di George Perec. Alla galleria Isabel Aninat, Santiago del Cile. ARCOmadrid 2014

The work by Jorge Mayet called “Illusiones rotas”, at Horrach Moyà booth.

“Ilusiones rotas” dell’artista Jorge Mayet nello stand di Horrach Moyà, Palma de Mallorca.

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The photography “Tabatioca”, 2009, by Brazilian Caio Reisewitz.

Fotografie di collage di Caio Reisewitz, artista brasiliano, nella galleria Luciana Brito, San Paulo. Qui “Tabatioca”, 2009.

ARCOmadrid 2014“State of being chair”, 2013, Chiharu Shiota.

ARCOmadrid 2014Rebecca Horn alla galleria Pelaires.

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