The future will arrive sooner or later. Looking at Beijing Silvermine’s pics, we find an analog and confused China that shows itself, halfway between big ideologies and modernity. The project is an unaware reportage about China of the ‘80s, a country full of expectations ready to face a better future. A place where everything, once again, was possible. A brand new post- socialist China.

Beijing-SilvermineBeijing-Silvermine

Beijing-Silvermine

In 2009 Thomas Sauvin, a French collector, started recovering abandoned photographic films bringing to life the portrait of a forgotten China. Since then he’s buying kilos of films in Beijing suburban markets and, after developing thousands photographs per day; he selects, digitalizes, and classifies the best ones. After about 9 years of work he created the biggest archive of the country made by images of Chinese people’s everyday life from 1985 to the early 2000.

Few years ago the French collector decided to share with the rest of the world his amazing photographic collection opening the namesake Instagram account. Almost daily updated, the Beijing Silvermine’s account on Instragram gained an incredible success even though the channel is not officially available in China.

These pics give a sketch of common people’s life, like in a national big family album. Vacations, love stories, birthday parties, marriages: this is what Beijing Silvermine is about. Private pictures with no documentary intent or artistic purpose are able to give a sincere and meaningful message more than other expressive forms.

Beijing-Silvermine

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Beijing-Silvermine

But Thomas Sauvin is going further. During the last 4 years he held monographic and collective exhibitions bringing his epic quest around China and around the World: first in Beijing, Brussels, and Chicago in 2014 and last year in Paris.

Beijing-Silvermine-Exhibition-Paris

Paris Photo, Paris, France, November 2016

Beijing-Silvermine-Exhibition-Beijing

CAFA Art Museum, Beijing, China, November 2015

After collaborations with many other artists, Beijing Silvermine became a real interactive artistic work. It is in no more only an archive of photos, but a real contemporary message. Images were colored and animated by Chinese artist Lei Lei, as we can see in the exhibition Hand-Colored and in the short movie Recycled.

Beijing-Silvermine-Hand-Colored-Exhibition-Vevey

Hand-Colored
Lei Lei and Thomas Sauvin, Festival Images, Vevey, Switzerland, September 2016

Beijing-Silvermine-Hand-Colored

Hand-colored
Collaboration by Lei Lei and Thomas Sauvin, 2016

However, photography is only one side of this artistic project. Together with designers, video makers, and editors, Sauvin crafted special albums to collect Beijing Silvermine’s pics: this is how five amazing photobooks were published to express through their contents and design the soul of the project.

Silvermine Albums is the first publication which collects five little albums similar to colorful card deks. Each album contains a collection of photos according to four main themes about innovation, technology, work and entertainment in everyday life.

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Silvermine Albums, May 2013

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Silvermine Albums, May 2013

Thanks to Quanshen / 全身 we can come back to the traditional and imperial China. The book is a fan-shaped album collecting texts and black and white or re-colored portraits reporting China from ‘30 to ‘80s between revolutions and contradictions.

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Quanshen / 全身, November 2013

Beijing-Silvermine-Quanshen-Photobook

Quanshen / 全身, November 2013

METV is the mirror of the new China. A loose-leaf notebook born from the collaboration with Erik Kessels. The collection reports the arrival of television in Chinese houses through a series of pics in which a lady is portrayed with her new tv in the same position with different outfits.

Beijing-Silvermine-METV-Photobook

METV, November 2013

Beijing-Silvermine-METV-Photobook

METV, November 2013

Until Death Do Us Part / 双喜 is packet of cigarettes. Inspired by the famous brand of cigarettes 喜喜, the name of the project recalls the traditional marriage greeting. The album, in fact, collects pics of marriages in which the bride and the bridegroom smoke together and play funny games to celebrate.

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Until Death Do Us Part / 双喜, 2015

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Until Death Do Us Part / 双喜, 2015

Xian / 线 is latest Sauvin’s publication and it is the most spectacular too. The design of the new album recalls both chinese boxes and origami and it was inspired by a real album found in a Beijing’s market. The album hides about 90 pics of different size. The designer is Mei Shuzhi, already mentioned in the article about the exhibition  Bamboo, Silk, Mud, Popper, Paper held during the Milan Design Week 2017. With this album the artist does not want only show old abandoned photos, but he wants build new memories creating an imaginary past in the mind of who unveils all the pics box after box.

 

BEIJING SILVERMINE ☆ 北京银矿 ☆

Prima o poi il futuro arriva. Guardando le fotografie ritrovate di Beijing Silvermine ritroviamo una Cina analogica e confusa in bilico tra la fine delle grandi ideologie e la modernità. Il progetto è un reportage inconsapevole della Cina dagli anni ‘80, una Cina piena di speranze che guardava il futuro. Una Cina in cui, ancora una volta, tutto era possibile. Una Cina post-socialista.

Thomas Sauvin è un collezionista francese che dal 2009 recupera vecchie pellicole fotografiche destinate all’oblio raccogliendo le immagini e il ricordo di una Cina ormai lontana. Acquista rullini al kilo e digitalizza, categorizza e seleziona migliaia e migliaia di foto anonime dando vita al più grande archivio esistente nel paese che cataloga immagini collocate tra il 1985 e i primi anno 2000.

 

Il collezionista francese ha deciso di condividere la sua sensazionale collezione aprendo il profilo Instagram Beijing Silvermine dove vengono caricate frequentemente nuove immagini. Il progetto ha avuto un successo sbalorditivo online, nonostante il canale non sia ufficialmente accessibile in Cina.

Le immagini ritraggono scene quotidiane e sembrano essere uscite da un album di famiglia che racconta le vacanze, la nascita di un figlio, una storia d’amore. Nessuno di questi scatti voleva essere documentaristico né tanto meno artistico, ma è proprio questo che le rende così vere e ricche di significato.

Ma Thomas con Beijing Silvermine si è addirittura spinto oltre. Negli anni ha realizzato mostre monografiche e collettive portando la sua epica imprese in Cina e nel mondo: a Parigi nel 2016, a Pechino, Bruxel e Chicago nel 2014.

Grazie alla collaborazione con altri artisti ha dato vita a vere e proprie opere d’arte rivisitate e interattive trasformando Beijing Silvermine da collezione d’archivio in un messaggio espressivo contemporaneo. Le immagini sono state ricolorate e animate grazie al lavoro dell’artista cinese Lei Lei nella mostra Hand Colored e nel video Recycled.  

Le foto però non sono le uniche opere d’arte del progetto. In collaborazione con designer, video maker ed editori, Thomas ha voluto realizzare degli album speciali per raccogliere le immagini di Beijing Silvermine. Nascono così cinque pubblicazioni eccezionali nella forma e nel contenuto.

Silvermine Albums è la prima pubblicazione che raccoglie quattro mini album che sembrano mazzi di carte da gioco che si aprono a fisarmonica. Ogni album raccoglie una serie di fotografie selezionate secondo quattro temi principali che raccontano l’innovazione tecnologica nella vita quotidiana, il nuovo modo di concepire il lavoro e il divertimento. 

Quanshen / 全身 è un album che ci riporta all’immaginario della Cina tradizionale imperiale. Il libro è infatti un ventaglio che raccoglie testi e ritratti in bianco e nero o ricolorate che danno un’immagine della Cina dagli anni ‘30 agli anno ‘80 fra contraddizioni e ideologia.

METV invece è il ritratto della nuova Cina. Un quaderno ad anelli nato dalla collaborazione con Erik Kessels. La raccolta documenta l’arrivo della televisione nelle case cinesi attraverso una serie di immagini che ritraggono una signora nella stessa posa accanto alla tv con outfit diversi. I negativi sono stati ritrovati in un mercato di Pechino.

Until Death Do Us Part / 双喜 è un album in un pacchetto di sigarette. Le sigarette 喜喜 sono una marca di sigarette molto famosa in Cina e il nome del brand gioca sull’espressione d’augurio tradizionale utilizzata in occasione dei matrimoni. L’album infatti raccoglie fotografie che ritraggono sposi cinesi durante la festa di matrimonio, durante le quali era comune regalare sigarette e utilizzarle per i giochi tra sposi.

Xian / 线 è l’ultima pubblicazione di Thomas ed è in assoluto la più spettacolare. A metà tra le scatole cinesi e gli origami, questo album – disegnato sulla falsa riga di un album realmente ritrovato in un mercato di Pechino – nasconde circa novanta immagini di dimensione diversa. Il design è di Mei Shuzhi, artista che ha preso parte alla mostra collettiva Bamboo, Silk, Mud, Popper, Paper di cui abbiamo già parlato nell’articolo dedicato alla Milano Design Week. Con questo libro l’autore non vuole solo mostrare fotografie ritrovare, ma bensì ricostruire ricordi dando vita ad una memoria immaginaria di chi svela le immagini aprendo una scatola dopo l’altra.

 

photo: Beijing Silvermine official website