“Trees appear as solid beings, but if we observe them through time, in their growth they become a fluid, malleable matter. A tree is a being that memorizes its own shape and this shape is necessary to its life. Therefore, it is a perfect sculptural structure, because it carries the necessity of existence.”

Giuseppe Penone, one of the greatest Italian living sculptors in the world, explains his work. As a tribute, the first contemporary art exhibition staged at the renewed Palazzo della Civiltà Italiana in Rome by the Italian fashion maison Fendi, is dedicated to him.

The exhibition Matrice, curated by Massimiliano Gioni, is made of 15 works, sculptures and installations, created by Penone both during is working life from the 70’s until today, and some new pieces made especially for this event: solidity and fluidity are definitively the main concepts of all the exhibition. The renovation of the expositive space made by Fendi and donated to the city of Rome is perfect in its simplicity to emphasize Penone’s sculptures and their natural lines.

Wood sculptures of stylized trees, marble blocks stuck on the branches and acacia thorns and myrtle leaves create installations inside the giant rooms at the Palazzo della Civilità Italiana, whose large windows and white marbles form, together with Penone’s artworks, a place where the natural and historical time are connected. The masterpiece and symbol of this solo exhibition, which gives the title to the entire project – Matrice (2015) – is gorgeous with its 30 meters length of fir wood carved following the wood grain, and with a bronze sculpture embedded inside as a crystallization of the nature vitality.

Outside the Palazzo della Civiltà Italiana, the masterpiece Abete (2013), a never-exhibited-before wooden sculpture 20 meters height, co-exists perfectly next to the arches of building’s structure and with the essential architecture of EUR district. This installation and the entire Matrice exhibition anticipate the artwork Foglie di pietra (2016), commissioned to Penone by Fendi, that will be permanently collocated in the Rome city center at Largo Goldoni, in front of the historical Italian maison headquarter, as a gift for the Eternal City.

The exhibition Matrice by Giuseppe Penone will be open at the Palazzo della Civiltà Italiana until July 16th 2017.

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“Gli alberi ci appaiono solidi, ma se li osserviamo attraverso il tempo, nella loro crescita, diventano una materia fluida e plasmabile. Un albero è un essere che memorizza la sua forma e la sua forma è necessaria alla vita, quindi è una struttura scultorea perfetta, perché ha la necessità dell’esistenza”

Ad affermarlo è Giuseppe Penone, uno dei più importanti scultori italiani viventi. A lui è dedicata la prima mostra di arte contemporanea allestita nel neo-ristrutturato Palazzo della Civiltà Italiana di Roma dalla maison italiana Fendi.

La mostra Matrice, curata da Massimiliano Gioni, si compone di 15 opere tra sculture ed istallazioni, realizzate da Penone nel corso della sua carriera, dagli anni Settanta ad oggi, più alcune realizzate appositamente per questa occasione, dove la solidità e la fluidità sono la struttura portante dell’intera esposizione. Il restauro dello spazio espositivo realizzato da Fendi e donato alla città di Roma è perfetto nella sua semplicità per mettere in risalto le opere dalle linee naturali di Penone.

Sculture in legno di alberi stilizzati, blocchi di marmo incastonati nei rami, e spine d’acacia e foglie di mirto compongono installazioni che prendono forma e contenuto nei grandi spazi del Palazzo della Civiltà Italiana, le cui ampie vetrate e i marmi bianchi creano, insieme alle opere di Penone, un luogo dove il tempo naturale si unisce al tempo della storia. L’opera simbolo della mostra, da cui prende il nome l’intera esposizione – Matrice (2015) – è magnifica con i suoi 30 metri di lunghezza di legno d’abete scavati seguendo le venature del legno e con una scultura di bronzo incastonata, come a voler cristallizzare la vitalità della natura. 

All’esterno del Palazzo della Civiltà Italiana, l’opera Abete (2013) è una scultura di legno inedita alta 20 metri che convive perfettamente con la struttura ad archi del palazzo e con l’architettura essenziale del quartiere EUR. Questa istallazione, insieme all’intera mostra Matrice, anticipano l’opera Foglie di pietra (2016), commissionata a Penone da Fendi, e che sarà collocata permanentemente nel centro di Roma a Largo Goldoni, di fronte alla sede storica della maison italiana come dono alla Città Eterna.

La mostra Matrice di Giuseppe Penone resterà aperta al Palazzo della Civiltà Italiana fino al 16 Luglio 2017.