The issue #TWO of our paper magazine Polpettas On Paper is out!

With this issue we tried to get a more precise idea of our intentions, starting from the name: “… but what’s the meaning of Polpettas?” many of you asked us. Here you are!

Polpetta
[pol · pét · ta ] s.f. pl.-e

Polpetta is Italian for “meatball”

We think of the elements of each story as ingredients: the artists we interview, their works, the time we spend with them, the cities they live in. All these ingredients are chopped up, mixed together and baked into delicious meatballs, each one a unique, easy-to-digest story. The pages of this magazine combine into one very tasty dish.


 

The magazine Polpettas On Paper [friendly called PoP by its founders] offers to its readers a series of long and in-depth interviews with artists, photographers, illustrators, designers, musicians, where they do not talk only about their creative process, but also about their own life, their habits, and their way to see and live the world, in a more intimate and less abstract way.

“A journal about artists and their stories” is our tagline: it’s made of conversations around creativity and inspiration, printed on 160 recycled paper pages, enriched by a sophisticated layout that makes Polpettas On Paper not only a real design object, but also a perfect magazine “to put in your bag and bring with you during this summer holidays” [Frizzifrizzi magazine].

polpettas on paper magazine

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Issue #TWO really looks great and features interviews with the Icelandic musician Ólafur Arnalds, the French illustrator London based Malika Favre, know for her beautiful covers for The New Yorker magazine, such as the one made for Bob Dylan Nobel Prize. Our contributor Valeria Crescenzi chatted with Swiss artist New York based Olaf Breuning, and they had so much fun! We met Andrea and Simone in Amsterdam, the Italian design duo known as Studio Formafantasma, and we present a large 
reportage -which starts from the cover!- on Silvia Camporesi work, the Italian photographer we met in her studio in Forlì. For the solo project, we introduce the amazing collage series by Margaux Soland on Barbican building, discovered during a journey to London some months ago.

The magazine feature also works and reportages by internoconcucina, Mònica Figueras, Andrea De Santis, Bianca Vagnoli, Tekla Evelina Severin, Benedetta Ristori, Sainte Maria, Agustí Sousa.

Polpettas On Paper #TWO is a 17×24 and 160 recycled paper pages magazine. All the texts are in English, with the curious presence of some original texts in Italian or Spanish, that is the original language of the article.

You can find the new issue in selected bookshops and concept stores worldwide, from Berlin, on the shelves of Do You read me?! and Soda Books, to Madrid – bookshop of La Fabrica and El Paracaidista– and to Venice: if you’re around during the Biennale, spot it at Palazzo Grassi and Punta della Dogana bookshops. In the USA, buy PoP in the chain Barnes and Nobles. Discover all our stockists here.

Order your copy online, or visit one of  our glorious bookstores, and enjoy your summer in company of Polpettas On Paper!

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olaf breuning artistfood designstudio formafantasmamagazine-polpettasmalika favrephotography seaside

Italian version

Il numero #TWO del nostro magazine cartaceo Polpettas on Paper è uscito!

Con questo numero cerchiamo di dare un’idea più precisa delle nostre intenzioni, partendo proprio dal nome: molti ci chiedono “… ma cosa significa Polpettas?”. Ecco qui la risposta!

Polpetta
[pol · pét · ta ] s.f. pl.-e

Pietanza di carne tritata preparata in piccole forme tondeggianti

Per noi gli elementi di ogni storia sono come degli ingredienti: gli artisti che intervistiamo, i loro lavori, il tempo che passiamo con loro, le città in cui vivono. Tutti questi ingredienti vengono tritati, mescolati insieme per diventare deliziose polpette, ognuna una storia unica, e facile da digerire! Le pagine di questo magazine danno vita ad un piatto estremamente gustoso.


Il magazine Polpettas on Paper [chiamato amichevolmente PoP dai suoi fondatori] offre ai suoi lettori una serie di lunghe e approfondite interviste con artisti, fotografi, illustratori, designer, musicisti, dove non parlano solamente del loro processo creativo, ma anche della loro vita personale, delle loro abitudini, e del loro modo di vivere e vedere il mondo, in un modo più intimo e meno concettuale.

“A journal about artists and their stories”, ovvero un giornale sugli artisti e le loro storie è il nostro motto: il magazine raccoglie conversazioni sulla creatività e l’ispirazione, è stampato su 160 pagine di carta riciclata, arricchito da un sofisticato layout che fa di Polpettas On Paper non solamente un reale oggetto di design, ma anche un magazine perfetto “da mettere nella tua borsa e portarlo con te durante le tue vacanze estive” [Frizzifrizzi magazine].

Il numero #TWO è davvero bello: gli intervistati di questo numero sono il musicista islandese Ólafur Arnaldsl’illustratrice francese che vive a Londra Malika Favreconosciuta, fra le altre cose, per le sue bellissime cover per il The New Yorker, come quella fatta per il premio Nobel assegnato a Bob Dylan. La nostra collaboratrice Valeria Crescenzi ha chiacchierato con con l’artista svizzero che vive a New York Olaf Breuninge dal risultato, si sono divertiti molto! Abbiamo incontrato Andrea e Simone ad Amsterdam, i due designer italiani conosciuti come Studio Formafantasmae abbiamo presentato un lungo reportage -che inizia dalla copertina!- sui lavori di Silvia Camporesifotografa italiana incontrata a Forlì nel suo studio. Inoltre, un approfondimento sulla serie di collage di Margaux Soland sul Barbican building, scoperta durante un viaggio a Londra qualche mese fa.

Il magazine presenta anche lavori e reportage di internoconcucina, Mònica Figueras, Andrea De Santis, Bianca Vagnoli, Tekla Evelina Severin, Benedetta Ristori, Sainte Maria, Agustí Sousa.

Polpettas On Paper #TWO è un magazine che si può facilmente portare in giro, misura 17×24, per un totale di 160 pagine in carta riciclata. Tutti i testi sono in inglese, con alcuni testi originali in italiano o spagnolo.

Puoi trovare il nuovo numero in librerie e concept store selezionati di tutto il mondo, da Berlino -la potete trovare sugli scaffali di Do You read me?! e Soda Books– a MadridLa Fabrica, El Paracaidista– fino a Venezia: se siete in giro durante la Biennale, cercatelo alla bookshop di Palazzo Grassi e Punta della Dogana. Negli Stati Uniti trovate Pop nei punti vendita della catena Barnes and Nobles. Per scoprire tutti i nostri punti vendita clicca qui.

Ordina la tua copia online, o visita uno dei nostri distribuiti, e goditi l’estate in compagnia di Polpettas On Paper!