Les Grottes is a Geneva that you do not expect, quite far from the image the city projects, as destination for high profile tourists who come for skiing or for enjoying a relaxing holiday by the lake. This neighborhood is the less dressed up face of Geneva, more eccentric and nonconformist, mainly residential, but that opens its doors to visitors hosting artists’ studios, cafes and second hand shops.

The structure of the houses is designed to encourage the gathering of the community with small squares, leafy corners, hidden stairs that connect the buildings, tables and benches that create a sort of open-air living room.  Its community during the years has played a key role in defending the preservation of the area and in creating a strong sense of identity and belonging. Due to its peculiar architecture, this neighborhood is also known as The Schtrumpfs Buildings (The Smurfs Buildings).

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Winter might not be the best time to take a walk by the lake or to stroll down the several parks that can be found around the city. During the winter period, as Geneva is located on a valley, the sun might shine brightly on the top of the surrounding mountains, but the city will be covered by a thick layer of white clouds.

We found our perfect shelter at the MAMCO The Museum of Modern and Contemporary Art of Geneva, and at the close Centre D’Art Contemporain Geneve, that at the time of our visit was hosting the Biennale de l’Image en Mouvement, that had transformed the Center in a daze of curtains, each one hiding a different screening.

geneva-travel-guide_3 geneva-travel-guide_5 geneva-travel-guide_4 Les Grottes è la Ginevra che non ti aspetti, abbastanza distante dall’immagine che la città proietta come destinazione che attrae turisti di classe agiata che la raggiungono per andare a sciare o per godersi una rilassante vacanza in riva al lago. Questo quartiere rappresenta il lato meno elegante della città, quello più eccentrico e anticonformista, principalmente residenziale, ma che apre le sue porte ai visitatori ospitando studi di artisti, caffè e negozi di seconda mano.

La struttura degli edifici è concepita in modo da incoraggiare la formazione di una comunità e la sua aggregazione attraverso piccole piazze, angoli verdi, scale nascoste che uniscono diversi edifici, tavoli e panchine che creano una sorta di salotto all’aria aperta.  La comunità locale negli anni ha ricoperto un ruolo fondamentale nella difesa della preservazione degli edifici e nella creazione di un forte senso identitario e di appartenenza. A causa della sua peculiare architettura, le case di questo quartiere sono conosciute anche come I Puffi.

L’inverno non è esattamente il miglior periodo per fare una passeggiata in riva al lago o girovagare per i vari parchi che si trovano in città. Durante il periodo invernale, dato che Ginevra si trova in una valle, il sole può splendere sulle cime delle montagne circostanti, ma la città sarà comunque ricoperta da una coltre di nubi grigie.

Noi abbiamo trovato il nostro rifugio ideale nel MAMCO, ovvero il Museo di arte moderna e contemporanea di Ginevra, e nel dirimpettaio Centre D’Art Contemporain Geneve, che al momento della nostra visita ospitava la Biennale de l’Image en Mouvement che aveva trasformato il Centro in un labirinto di sipari dietro ciascuno dei quali si nascondeva una proiezione diversa.