Se tra i rimpianti di Yves Saint Laurent c’è quello di non aver inventato i jeans, dopo lo scorso 19 ottobre ci possiamo aggiungere anche in non aver assistito alla nascita di un museo in suo onore a Marrakech, la città che lo ha accolto dal 1966.

Quasi in contemporanea al museo aperto a Parigi, è stato realizzato anche il Musée YSL di Marrakech, dedicato ad uno degli stilisti francesi più importanti e citati di sempre. Lo spazio è stato progettato e costruito dai francesi dello Studio KO in modo da fondersi perfettamente con l’ambiente marocchino: i materiali usati sono quelli locali, comete piastrelle smaltate, mattoni e granito, e il design prende spesso spunto dalle creazioni stesse del maestro dell’haute couture. La struttura sorge a lato dei lussuosi Giardini Majorelle, l’immenso giardino botanico, di proprietà dell’artista Jacques Majorelle, che fu acquistato negli anni ’80 da Saint Laurent e Bergé, e oggi trasformato in fondazione..

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© Fondation Jardin Majorelle / Photo Nicolas Mathéus

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© Fondation Jardin Majorelle / Photo Nicolas Mathéus

Eravamo presenti a visitare il museo il giorno dell’apertura: l’architettura e il museo stesso non hanno deluso le aspettative. Appena varcato il primo corridoio d’ingresso ci si ritrova in uno spazio ovale, e nel fondo si vede statuario, quasi monumentale, il logo di YSL. Dietro al logo, una parete di mattoni nasconde l’entrata vera e propria al museo, che non comprende un percorso obbligato, ma permette l’accesso ai diversi spazi, come la galleria con i bozzetti e le collezioni dello stilista –la mostra permanente comprende 50 creazioni dello stilista-, uno spazio per esposizioni temporanee, un auditorium, uno shop dedicato soprattutto a libri del settore e una caffetteria. Christophe Martin, il set designer che ha concepito gli spazi espositivi lo definisce non tanto una retrospettiva, “ma piuttosto un viaggio al cuore del suo lavoro“. Il museo ospita anche parte dell’estesa collezione di abiti e accessori haute-couture, e disegni della Fondation Pierre Bergé.

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Yves Saint Laurent, Place Djemaa El Fna © Reginald Gray

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© Fondation Jardin Majorelle / Photo Nicolas Mathéus

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Salle YSL installation view © Fondation Jardin Majorelle / Photo Nicolas Mathéus

Nel complesso la struttura è piuttosto raccolta e molto elegante, riesce a rendere perfettamente l’entità e l’importanza dei lavori di Yves Saint Laurent più che altri aspetti della sua vita privata. Nella galleria delle sue collezioni sono esposti alcuni dei pezzi principali della sua carriera artistica ed è interessante leggere la timeline che ricostruisce anno per anno i suoi momenti più importanti, i premi e le conquiste.

Che siate amanti della moda, dell’architettura o che siate di passaggio ai Giardini Majorelle una visita a questo nuovo museo è un’esperienza da non perdere, anche per bere un ottimo thé alla menta all’ombra di cactus e palme.

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